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Domenica Perrone
«Accade, oggi, a un numero sempre maggiore di europei di
andare per le strade del Vecchio Continente con una frequenza
prima sconosciuta.
Grazie allaccordo di Shengen, dal 1985 viaggiamo liberamente
per lEuropa e, grazie alleuro, non dobbiamo più
porci il problema del cambio monetario.
Tuttavia il rafforzarsi dei legami economici, il consolidarsi degli
organi politici non è sufficiente, si avverte il bisogno
di legami più profondi.
La facilità con cui soggiorniamo nelle città della
Comunità europea riattiva, peraltro, prodigiosamente la nostra
memoria: scopriamo che molte di esse non ci sono estranee. Riconosciamo
i luoghi che abbiamo frequentato nelle pagine dei grandi scrittori».
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